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Ecco il mio articolo completo sulle opere sociali
pubblicato sul libro
Casteltermini attraverso le immagini
di Lillo Chiarenza.
Opere sociali

Boccone del povero, Caritas A.
Petyx, Il sorriso, Misericordia,
Casa di Riposo, Madre Teresa di Calcutta, Oratorio don Bosco,
Oratorio del Carmine, Oratorio San Filippo Neri, Fratres,
Dame di San Vincenzo…
A cura di Nicola Palmeri
"Figlia mia, non accettare di portare il pane alla
bocca senza essere disposta a condividerlo con gli altri". Una frase che
Madre Teresa di Calcutta ha ripetuto spesso ricordando le parole della madre.
Una frase che dobbiamo fare nostra, che va oltre le credenze religiose: si può
anche non credere, ma non si può rimanere indifferenti davanti alle sofferenze
del prossimo. Molti sono i castelterminesi che offrono tutta la loro
disponibilità a chi ha bisogno di aiuto. Lo testimoniano le numerose
associazioni che si occupano di volontariato. Un aiuto che va oltre i confini,
basti pensare alle tante famiglie che hanno adottato i bambini rumeni e al
contributo dato ai nostri missionari in Tanzania.
Abbiamo
ricevuto un dono meraviglioso: la capacità di fare del bene.
E’ importante pensare al prossimo più che a se stessi. In paese si dice:
“fa beni e scordatillu”. Fai bene e dimenticalo. Alcuni lo dicono quando
il bene compiuto non viene ricambiato. Invece bisogna dargli un altro
significato: fai bene e non pretendere che ti venga ricompensato. Non
pretenderlo affatto. Una delle cose di cui non si può dimostrare il contrario è
che necessariamente nella vita tutti dobbiamo tendere al bene. E’ questo lo
spirito che deve animare chi fa volontariato, anche in silenzio, senza far parte
di nessuna associazione, senza nessuna divisa. Bisogna considerare chi soffre e
fare il possibile per aiutarlo e non farlo sentire solo. Parlando di
volontariato a Casteltermini non possiamo non ricordare il nostro concittadino
Antonino Petyx, eroe della carità. Un uomo che ha dedicato la sua vita al
servizio dei poveri. Teneva sempre con se come vademecum il libretto
dell’Imitazione di Cristo.
(…)
descrizione sulle attività di volontariato (…)
Dobbiamo
essere orgogliosi dei volontari del nostro paese, il paese dove siamo cresciuti,
che non dobbiamo abbandonare del tutto perché è parte di noi; come ogni posto ha
i suoi pregi, i suoi difetti, la sua stupidità, la sua ignoranza, la sua
cultura, le sue tradizioni, per noi ha qualcosa di speciale: è la culla dei
nostri ricordi.
E’ bello
sapere che a Casteltermini c’è gente che dedica parte del proprio tempo per
aiutare gli altri; gente che ti regala il
Sorriso, piena di Misericordia,
di Caritas,
che prepara il boccone del povero,
che trascorre una Vita Oratoriana,
infondo siamo tutti Fratres e
sorelle!
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